mercoledì 3 maggio 2017

Il Mastro sellaio


Quando ho letto questo brano nel libro 'Parole nel vuoto' di Adolf Loos ho sorriso piacevolmente, poi però mi sono fermata a riflettere...
Oggi lo condivido in queste pagine perchè possa essere utile spunto!
Buona lettura!



C'era una volta un mastro sellaio. 
Era un buon artigiano, molto abile.



Fabbricava selle che per la loro forma non avevano nulla in comune con le selle dei secoli precedenti. Neppure con le selle turche o giapponesi. Erano cioè selle moderne. 
Lui però non lo sapeva. Sapeva soltanto che faceva selle. Meglio che poteva.



Un bel giorno si propagò in città un movimento singolare. Fu chiamato Secession. 
Esso prescriveva che si producessero soltanto oggetti d'uso moderno. 
Quando il mastro sellaio ne venne a conoscenza, prese la sua sella migliore e si recò dal capo della Secession. E gli disse: 

< Signor professore, > - poichè tale era costui, in quanto i capi di questo movimento venivano automaticamente promossi professori - < ho saputo delle regole che avete stabilito. Sono anch'io un uomo moderno. Anch'io vorrei lavorare in modo moderno. Mi dica: questa sella è moderna? >.



Il professore esaminò la sella e tenne all'artigiano un lungo discorso nel quale ricorrevano di continuo solo le parole 'arte dell'artigianato', 'individualità', 'moderno', 'Hermann Bahr', 'Ruskin', 'arte applicata', ecc. ecc. 
Il risultato però era: no, questa non è una sella moderna.



L'artigiano se ne andò tutto mortificato. E ci pensò su; si metteva a lavoro e poi ricominciava a pensare. Ma per quanto si sforzasse di attenersi alle nobili regole del professore, il risultato era sempre la sua vecchia sella.



Rattristato tornò dal professore. Gli confidò la sua pena. Il professore esaminò i tentativi dell'artigiano e disse: < Caro artigiano, lei non ha fantasia >.

Sì, questo era il punto. Evidentemente non ne aveva. Fantasia!
Ma egli non aveva mai pensato che occorresse aver fantasia per produrre delle selle.
Se ne avesse avuta sarebbe certamente diventato pittore o scultore.
O poeta o compositore.



Ma il professore disse: < Torni domani. Siamo qui apposta per incoraggiare l'artigianato e fecondarlo con idee nuove. Voglio vedere che cosa si può fare per lei >.
E durante la sua lezione disse ai suoi allievi di svolgere il tema seguente: progetto di una sella.
Il giorno successivo il mastro sellaio ritornò. Il professore potè presentargli 49 progetti di selle. 



[...]

Il mastro sellaio osservò a lungo i disegni e ai suoi occhi tutto divenne sempre più chiaro.
Infine esclamò: 

< "Signor professore! 
Se io m'intendessi così poco di equitazione, di cavalli, di cuoio e di lavorazione,
avrei anche io la sua fantasia>.

E vive da allora felice e contento.
E fa selle.
Moderne?
Non lo sa.

Selle.

Adolf Loos
racconto tratto dalla rivista "Das Andere"- 1903

mercoledì 13 luglio 2016

Design multifunzionale

Il Salone del Mobile è finito da molto e così oggi ve lo ricordo con una piacevole scoperta fatta in zona Tortona.



PAPILLON mi è piaciuta immediatamente, la versatilità della forma e l'allegria dei colori sono state un'ottima attrattiva.



Adoro scoprire come nascono le idee, ecco il racconto di questa 'genesi':

"Immaginate al termine di una di quelle giornate opache, quando uscendo dal traffico snervante e da situazioni di stress vorreste scappare da tutto e volare altrove.
Papillon, acronimo di farfalla in francese è una poltroncina che racchiude in se la sensazione di voler trovare il comfort in una seduta pensata come un bozzolo avvolgente.
Disegnata dalla designer milanese Manuela Bucci per il marchio italiano PIÜMA brand fresco e giovane di Divina Divani. 
Questa semplice ma originale poltroncina permette a chiunque di rilassarsi in questo angolo "rotondo”. 
Prima un riparo morbido per nascondere i giocattoli di un bambino, e dopo il gioco ci si fa cullare dalla sensazione di essere avvolto in ali immaginarie. "

Io che sono sempre alla ricerca di forme 'rifugio' non potevo che innamorarmene!
E ora spazio alle immagini!




Immagini tratte da: www.manuelabucci.com 

giovedì 23 giugno 2016

#L' ARCHITETTO



'L'ARCHITETTO, l'Artista, non tema le strettezze dei mezzi.
L'Architettura vien tanto più bella quanto più si limitano i mezzi dell' Architetto e tanto meno lo si lascia libero di fare.


Allora egli opera per disperazione e fa miracoli.
Alle difficoltà materiali supplisce con la facoltà, spirituale.
Il faut décourager les arts.'
Giò Ponti


Foto e progetto: Le3a architetti

martedì 21 giugno 2016

Storia di un sogno divenuto realtà

Oggi vi racconto una favola, parla di architettura, restauro ma soprattutto di sogni di bambini e non solo.



Niente di irreale, in realtà, una favola moderna che sta vedendo la sua realizzazione proprio vicino a me, proprio a Treviso!

Grazie a MUMADVISOR, portale con cui collaboro, sto scoprendo moltissime realtà interessanti della mia zona. Tra queste la Scuola di Titù.
Non starò a descrivervi questa struttura e il suo operare, per chi fosse interessato potrà raccogliere informazioni consultando il loro SITO.

Vi voglio raccontare quello che sono riusciti a realizzare o meglio, quello che stanno realizzando!

Una scuola speciale, la necessità di una nuova sede, un'edificio pubblico abbandonato e tanta buona volontà.


Ecco gli ingredienti di quest'incredibile avventura che genitori, insegnanti e semplici cittadini stanno portando avanti con fantastico successo.

Da sogno a realtà perchè insieme, evidentemente, si può!




Mi sono emozionata quando ho letto l'articolo sul corriere.it.
Mi sono emozionata perchè questa storia lascia un grande messaggio:
credere in qualcosa può ancora rendere tutto possibile!



Non è vero che la nostra società ha tutto tranne che i valori dell'essere società, c'è ancora chi riesce ad unire le forze sotto un unico denominatore.
E' ancora possibile pensare ad obiettivi comuni anche in quest'epoca dove tutto parla d'individualismo.

Insomma, io sono davvero felice che tutto questo stia accadendo!
Sono felice soprattutto pensando che ciò che nasce per i bambini continua ad avere una forza speciale!

Ringrazio tutte le persone coinvolte per il grande esempio che stanno dando e spero che anche tu, che magari mi stai leggendo, vorrai condividere questa testimonianza per trasmettere forza e coraggio a chi magari il coraggio d'intraprendere grandi avventure ancora non l'ha trovato!

Ecco il link all'articolo completo : CLICCA QUI

Ora però non perdetevi questo video meraviglioso, la storia vera, fatta di persone, amore e gioia!


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